AFFITTI, A VENEZIA ACCORDO PROPRIETARI-INQUILINI
Cambiano le regole per gli affitti nel veneziano. Proprietari e sindacati degli inquilini hanno firmato il nuovo protocollo integrativo all’accordo territoriale del 2018, al termine di oltre un anno di confronto.
La novità principale riguarda la classe energetica. Con la cosiddetta “Svolta Green”, il canone viene collegato anche all’Attestato di prestazione energetica dell’abitazione.
Per gli appartamenti nelle classi A e B sono previste premialità fino al 15 per cento in più per i proprietari che hanno investito nell’efficienza dell’immobile.
Per quelli nelle classi F e G, invece, il canone potrà scendere fino al 10 per cento, soprattutto in presenza di problemi strutturali o di scarsa manutenzione.
L’obiettivo è duplice: incentivare i proprietari a riqualificare gli appartamenti e rendere più conveniente, per gli inquilini, vivere in abitazioni più efficienti.
C’è poi un ampliamento delle possibilità di ricorrere al contratto transitorio. Potranno accedervi anche liberi professionisti, lavoratori autonomi e persone che lavorano in smart working, purché la necessità sia documentata e la residenza si trovi in un Comune non confinante.
Una misura che punta anche a facilitare l’arrivo a Venezia di professionisti e lavoratori che hanno bisogno di una soluzione abitativa temporanea.
Sul tema della casa interviene anche il Comune. L’assessora Ermelinda Damiano ha ricordato le iniziative avviate da Ca’ Farsetti, a partire dall’Agenzia dell’Abitare, entrata a regime nel dicembre dello scorso anno.
Sono 280 i veneziani che si sono già rivolti al servizio, mentre sono 64 i posti letto destinati alle persone che si trovano in una situazione di emergenza abitativa.
Un accordo che prova dunque a intervenire su un mercato sempre più delicato, cercando un equilibrio tra sostenibilità degli affitti, qualità degli immobili e tutela di chi una casa la cerca.