DROGA A DETENUTO IN OSPEDALE: AGENTI LO BLOCCANO
Un tentativo di introdurre sostanze stupefacenti in carcere tramite un detenuto piantonato in ospedale è stato sventato dagli agenti della polizia penitenziaria. L'episodio è avvenuto nel reparto di Malattie infettive del San Bortolo di Vicenza, dove i poliziotti sono stati allertati dal personale medico-sanitario che una persona si era introdotta nella stanza per consegnare una siringa al paziente.
Perquisito, l'uomo è stato trovato con materiale idoneo alla preparazione e alla somministrazione di sostanze stupefacenti, proveniente dalla stessa struttura ospedaliera, oltre che con un piede di porco e a un martelletto frangivetro. L'uomo è stato quindi bloccato e trattenuto in sicurezza fino all'arrivo della polizia di Stato, che lo ha identificato e denunciato all'autorità giudiziaria.
Il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria sottolinea ancora una volta che "quanto accaduto a Vicenza dimostra come la sicurezza non possa mai essere considerata un elemento scontato. I servizi di piantonamento ospedaliero sono tra i più delicati e rischiosi perché espongono il personale a tentativi di contatto con i detenuti, introduzione di sostanze illecite e possibili aggressioni. Ancora una volta sono stati il senso del dovere, la preparazione e l'esperienza dei poliziotti penitenziari a evitare conseguenze ben più gravi". Da tempo il Sappe denuncia la necessità di rafforzare gli organici della polizia penitenziaria e di investire maggiormente sulla sicurezza dei servizi esterni, a partire proprio dai piantonamenti ospedalieri.