CARO-VITA ALLE STELLE: “IL GOVERNO PUÒ FARE DI PIÙ”
È facile dirlo e può sembrare una cosa scontata: i carburanti in Italia non sono mai stati così cari. Quattro anni fa, quando era esplosa la prima crisi internazionale, benzina e gasolio avevano superato abbondantemente i due euro al litro. Ma niente a che vedere con la situazione attuale: siamo già oltre i prezzi di allora, e all'orizzonte la situazione non sembra affatto migliorabile, a meno che la guerra in Iran non finisca in tempi brevissimi e rientri ogni velleità di predominio sull'energia mondiale da parte di tutte le forze coinvolte. Viviamo in un'epoca, anzi, in cui le fonti energetiche sono diventate la causa scatenante dei conflitti. Ed è per questo che, quando in inverno non siamo ancora entrati, il rischio è che la prossima stagione fredda sia la peggiore di tutte quelle che abbiamo vissuto sinora.
Potremmo sperare che il Governo italiano faccia qualcosa, per migliorare questa situazione. La risposta è certamente sì, per le associazioni dei consumatori. Perché è vero che molto dipende dalle tensioni internazionali, ma è altrettanto vero che sinora l'Italia ha fatto troppo poco. A cominciare dalla pressione fiscale, e quindi a cominciare dall'IVA sui carburanti.