RISARCIMENTO MITENI: 40 MILA ADERISCONO ALLA CAUSA
Esattamente un anno fa, il 26 giugno 2025, una storica sentenza condannava in primo grado gli ex manager della Miteni per quarant'anni di inquinamento delle acque. Un verdetto che in primo grado ha condannato 11 degli ex 15 vertici dell'azienda di Trissino, nell'alto vicentino, ad un complessivo di oltre 140 anni di carcere, per le accuse di disastro ambientale doloso e inquinamento delle falde acquifere: per decenni, infatti, l'azienda aveva sversato sostanza inquinanti - soprattutto PFAS - in un territorio di oltre 100 chilometri quadrati tra le province di Vicenza, Padova e Verona, mettendo a rischio la salute di oltre 300 mila cittadini. E per questo, dopo il verdetto penale arrivato dal tribunale di Vicenza, è partita anche una grande azione risarcitoria collettiva che a fine aprile, dopo il lancio, ha chiuso la prima fase di adesioni con più di 40 mila persone che si sono fatte avanti.
Per anni, le persone del veronese e del vicentino hanno ingerito sostanze chimiche tossiche senza saperlo. A differenza dell'azienda Miteni, che invece era perfettamente consapevole di ciò che sversava nelle falde. L'associazione ha perciò messo a disposizione un pool di legali, periti e medici che ora costruiranno l'azione civile per chiederne i risarcimenti dovuti.