L’ALLARME PENSIONI IN VENETO
In Veneto l’emergenza pensioni si fa sempre più reale. Ad oggi, un quinto dei pensionati, circa 272 mila persone, ha una pensione di soli 1000 euro lordi al mese.
Le difficoltà si sono acuite a causa dell’inflazione dovuta alle guerre e soprattutto ai costi esorbitanti delle spese mediche. Quest’ultimi portano le persone a rinunciare alle cure.
La situazione non può essere affrontata con un’unica ricetta, poiché il territorio veneto è molto variegato al suo interno.
Il Vicentino presenta le pensioni più alte (1.754 lordi al mese), la provincia di Rovigo ha quelle più basse (1.629 lordi al mese).
Se si ingrandisce la lente del microscopio e si guardano le fotografie comunali i divari sono abnormi tra le diverse aree.
L’importo, nella maggioranza dei casi, è comunque insufficiente per condurre una vita dignitosa e per sopravvivere.
Lo Spi Cgil Veneto, il sindacato dei pensionati, chiede di rivedere la tassazione sulle pensione che è la più alta d’Europa e dichiara che bisogna intervenire il prima possibile.