DUEZEROCINQUEZERO 2026: ENERGIA E INNOVAZIONE
Si chiude oggi a Padova la quinta edizione del Forum Duezerocinquezero, un appuntamento che in questi giorni ha posto la città al centro del confronto sui temi dell’energia, della sostenibilità e dell’innovazione. Un evento che ha registrato oltre 250 iscritti di media al giorno e più di 100 speaker, confermandosi come uno spazio di dibattito ad alto profilo su alcune delle questioni più rilevanti per il Paese.
Al centro della riflessione, in particolare, i nodi dell’autonomia energetica, delle infrastrutture e della sostenibilità, affrontati attraverso il contributo di imprese, istituzioni e operatori del settore.
DUEZEROCINQUEZERO 2026 E L'IMPATTO DELLE MULTIUTILITY
Tra i protagonisti del confronto anche Hera, con un focus sul ruolo delle multiutility nella lotta al cambiamento climatico. Carlo Andriolo, amministratore delegato di AcegasApsAmga del Gruppo Hera, ha spiegato come l’impegno del gruppo si sviluppi lungo due direttrici principali: da un lato la riduzione delle emissioni, con un piano che punta a portare il gruppo a emissioni zero di anidride carbonica entro il 2050, dall’altro l’adattamento delle infrastrutture agli effetti già in corso del cambiamento climatico.
Andriolo ha sottolineato come i risultati del 2025 siano stati migliori del previsto sul fronte della decarbonizzazione, ma ha anche richiamato l’attenzione sulla necessità di rendere reti e servizi sempre più resilienti rispetto a eventi estremi come siccità, alluvioni e allagamenti. Un lavoro che, oltre ai grandi investimenti e agli strumenti digitali, riguarda anche interventi più puntuali e di dettaglio che possono fare la differenza nella tenuta complessiva delle reti.
DUEZEROCINQUEZERO 2026 E LA RIQUALIFICAZIONE IMMOBILIARE SOSTENIBILE
Accanto al tema energetico, il forum ha acceso i riflettori anche sulla riqualificazione immobiliare sostenibile, con particolare attenzione a modelli innovativi capaci di mettere in relazione obiettivi europei, strumenti finanziari e collaborazione tra soggetti pubblici e privati.
Su questo fronte è intervenuto Massimo Nissoli, amministratore delegato di Harley&Dikkinson, che ha illustrato il progetto One Stop Shop. Un modello che nasce da una spinta già contenuta nella direttiva europea e che punta a concentrare in un unico luogo tutte le informazioni utili per il cittadino che voglia affrontare una riqualificazione immobiliare. Nissoli ha spiegato che l’azienda sta lavorando all’interno del progetto Parma 2030 insieme al partner finanziario Crédit Agricole e al Comune di Parma, mettendo a disposizione del pubblico competenze private e di filiera.
DUEZEROCINQUEZERO 2026 UN CONFRONTO STRATEGICO
A chiudere il bilancio della manifestazione è stato Matteo Corbo, organizzatore del Forum Duezerocinquezero, che ha definito la tre giorni un grande successo. Sul palco, ha ricordato, si sono alternati esponenti della politica, delle istituzioni e delle imprese, in un confronto che ha toccato diversi nodi essenziali con un dibattito franco, aperto e diretto.
Si chiude così un forum che ha rilanciato una riflessione destinata ad andare oltre i singoli interventi: energia, sostenibilità e innovazione sono oggi temi inseparabili e richiedono visione, investimenti e una collaborazione reale tra pubblico e privato. Da Padova è emersa una lettura articolata del ruolo dell’efficienza energetica nella transizione, insieme alla consapevolezza che senza politiche stabili, strumenti ben calibrati e un’azione condivisa tra tutti gli attori coinvolti, il cambiamento rischia di rallentare.
Servizio a cura di Claudia Chasen, redazione TV7.