LA ZONA ROSSA A PADOVA È STATA EFFICACE?
Quali sono i risultati della zona rossa a Padova?
In questo anno e mezzo, sono aumentati i controlli nell’area della stazione ferroviaria. Una zona sensibile, colpita da un alto tasso di microcriminalità.
Il decreto doveva rendere le stazioni delle aree sicure impiegando forze dell’ordine e sistemi di videosorveglianza.
Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato hanno garantito l’allontanamento dei soggetti con precedenti penali.
Ora tra le autorità coinvolte c’è anche la polizia locale che, negli ultimi mesi, ha registrato quasi 140 violazioni al regolamento di polizia urbana, mille identificazioni e 35 ordini di allontanamento.
Ma allontanare non significa risolvere.
Il rischio è lo spostamento della microcriminalità verso zone della città meno sorvegliate.
Per l’amministrazione Giordani l’allontanamento non è sufficiente. A svolgere un lavoro di reinserimento è il Settore Servizi Sociali. Con le segnalazioni sono stati avviati dei percorsi di riabilitazione per i soggetti dipendenti da sostanze stupefacenti o senza dimora.
Allontanare non è più sufficiente servono percorsi di reintegrazione.