FERMATO DALLA POLIZIA, BRANDISCE UN COLTELLO
Ancora una volta la stazione di Padova, zona rossa per la sicurezza, finisce al centro delle cronache.
Questa volta a far scattare l’allarme sono state le segnalazioni di alcuni cittadini, che hanno notato un uomo aggirarsi nel piazzale della stazione con un grosso coltello da cucina in mano.
All’arrivo delle volanti della Questura, gli agenti hanno individuato il 27enne e gli hanno intimato di lasciare a terra l’arma e di non opporre resistenza.
Secondo la ricostruzione della polizia, l’uomo avrebbe invece tentato più volte di sottrarsi all’identificazione, brandendo il coltello e urlando “Allah akbar”. Gli agenti sono riusciti a disarmarlo e a bloccarlo. Nella colluttazione, uno dei poliziotti sarebbe rimasto ferito.
Il coltello sequestrato è lungo complessivamente 27 centimetri, con una lama di 15 centimetri.
Portato in questura, sono emersi anche diversi precedenti a carico del 27enne. Arrivato in Italia nel 2016, ancora minorenne, aveva accumulato negli anni diversi reati in tutta Italia.
Scarcerato nel 2025, nei suoi confronti era stata avviata una procedura di espulsione. Più di recente era stato sottoposto alla messa alla prova. La sua richiesta di asilo, dichiarata inammissibile dalla Commissione territoriale di Trieste, è attualmente oggetto di un ricorso.
Dopo l’episodio di Padova, il questore Marco Odorisio ha avviato le procedure per il successivo accompagnamento in un Centro di permanenza per il rimpatrio.
Un episodio che riporta, ancora una volta, la sicurezza della stazione ferroviaria di Padova al centro delle cronache cittadine.