MALDESTRA RAPINA IN BANCA:2 FRATELLI AI DOMICILIARI
Sono finiti ai domiciliari due fratelli di origine albanese rispettivamente di: 31 anni residente a Romano d’Ezzelino nel vicentino e di 29 anni residente a Riese Pio X nel trevigiano. L’accusa tentata rapina aggravata e nel caso di uno dei due detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. I due fratelli lo scorso 13 agosto 2025, hanno fatto ingresso presso la filiale di una banca a Mussolente nel vicentino. A volto travisato con maschere in lattice e uno dei due sul capo un cappellino da pescatore , hanno radunato personale della banca e clienti, intimando armi in pugno l’apertura delle casseforti che per ovvi motivi di sicurezza erano protette da un sistema d’apertura a tempo. Con la coda tra le gambe dopo il maldestro tentativo, i due sono fuggiti con un ciclomotore. L’arrivo tempestivo dei Carabinieri ha permesso di rinvenire il cappellino e il ciclomotore abbandonato in avaria dai fuggiaschi a poca distanza dalla filiale. Da questi elementi sono partite le indagini che si sono avvalse anche delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della banca e della zona e di diverse testimonianze raccolte. Passo, passo i Militari dell’Arma hanno stretto il cerchio, individuando i due responsabili . Durante le perquisizioni presso le rispettive case sono emersi ulteriori elementi che hanno incastrato definitivamente i due fratelli. Inoltre nella casa del 29enne sono stati trovati: oltre 63gr di marijuana , un bilancino di precisione, una sigillatrice e materiale per il confezionamento della droga. I due a conclusione della vicenda, su indicazione della Procura Berica , sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.