TV7 NEXT - A&T VICENZA, INNOVAZIONE E IMPRESA
A&T Vicenza porta l'innovazione industriale nel cuore del Nord Est, con un'edizione dedicata alle tecnologie che possono migliorare concretamente la produttività delle imprese manifatturiere. Dal 27 al 29 ottobre 2026, la Fiera di Vicenza ospita la quarta edizione di Automation & Testing, manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group (IEG), con 300 espositori, circa 3.000 tecnologie e una superficie espositiva di 20.000 metri quadrati.
La manifestazione propone un percorso che mette a confronto le soluzioni già disponibili per le aziende con quelle destinate a modificare i processi produttivi nei prossimi anni. Automazione, robotica, sistemi di controllo, produzione digitale e intelligenza artificiale trovano spazio accanto a un programma di oltre 80 incontri tra convegni, workshop e approfondimenti tecnici.
Per il tessuto manifatturiero veneto, caratterizzato dalla presenza di numerose piccole e medie imprese, il tema non riguarda soltanto l'aggiornamento tecnologico. La capacità di individuare soluzioni adeguate alle proprie dimensioni, integrarle nei processi e sviluppare nuove competenze incide direttamente sulla competitività.
A&T VICENZA, TREMILA TECNOLOGIE PER LE IMPRESE
Uno degli elementi distintivi di A&T Vicenza è la possibilità di osservare da vicino tecnologie già applicabili alle attività industriali.
Come spiega Marco Cecchini, Group Exhibition Manager della Divisione Industrial di Italian Exhibition Group, la manifestazione si sviluppa su due padiglioni con funzioni complementari.
Il padiglione 7 ospita le tecnologie già disponibili sul mercato, che le piccole e medie imprese possono adottare per migliorare l'organizzazione e l'efficienza dei propri processi.
Il padiglione 6 è invece dedicato all'intelligenza artificiale e alle prospettive di sviluppo che questa tecnologia apre per il sistema produttivo.
La distinzione non è soltanto espositiva. Rappresenta due momenti del percorso di innovazione delle imprese: l'introduzione di soluzioni già consolidate e la valutazione delle tecnologie emergenti.
Per molte aziende, soprattutto di dimensioni contenute, il problema non è la mancanza di interesse verso l'innovazione, ma la difficoltà di riconoscere quali applicazioni possano generare risultati concreti e quali investimenti siano effettivamente sostenibili.
In questo contesto, la fiera diventa anche un luogo di confronto tra chi sviluppa tecnologie e chi deve introdurle nelle proprie attività.
Accanto agli stand, il programma di convegni e workshop permette di approfondire esperienze maturate in diversi comparti industriali, dall'automotive all'aerospazio, fino ad applicazioni tecnologiche legate al mondo dello sport.
Le dimostrazioni e il confronto con professionisti e imprese offrono una possibilità concreta di valutare soluzioni che, altrimenti, potrebbero rimanere lontane dalla quotidianità degli stabilimenti produttivi.
INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DAL SINGOLO STRUMENTO AI PROCESSI AZIENDALI
Una delle novità centrali dell'edizione 2026 è l'IA Forum, lo spazio dedicato all'intelligenza artificiale applicata all'industria, sviluppato da A&T insieme a SMACT Competence Center, il centro di competenza che opera nel Triveneto per accompagnare le imprese nei percorsi di innovazione digitale.
Il progetto riunisce una ventina di aziende specializzate, che presentano soluzioni e applicazioni pensate per il sistema produttivo.
Il punto di partenza riguarda il modo in cui l'intelligenza artificiale viene utilizzata oggi nelle organizzazioni.
Negli ultimi anni molti strumenti sono entrati nella quotidianità professionale, soprattutto come supporto alla scrittura, all'elaborazione di documenti, all'analisi delle informazioni e alla produttività individuale.
L'effettivo valore industriale dell'intelligenza artificiale emerge però quando queste tecnologie vengono integrate nei processi aziendali.
È questo il passaggio sottolineato da Matteo Faggin, direttore generale di SMACT Competence Center, nell'intervista realizzata per TV7 Next.
Secondo Faggin, le imprese devono imparare a conoscere, sperimentare e integrare l'intelligenza artificiale nelle proprie attività, superando una fase nella quale l'utilizzo rimane prevalentemente legato ai singoli lavoratori.
La differenza riguarda il metodo.
Adottare un'applicazione digitale non equivale a innovare un processo. Occorre individuare un'esigenza aziendale, comprendere quali dati siano disponibili, valutare l'integrazione con i sistemi esistenti e verificare i risultati ottenuti.
L'IA Forum propone quindi un confronto con imprese che hanno già intrapreso questo percorso, mostrando soluzioni utilizzabili in diversi contesti produttivi.
L'obiettivo è rendere l'innovazione comprensibile anche alle aziende che non dispongono di strutture interne dedicate alla ricerca e allo sviluppo.
Conoscere le esperienze di chi ha già sperimentato queste tecnologie può aiutare a individuare applicazioni adatte alle caratteristiche della propria organizzazione, evitando investimenti guidati esclusivamente dall'interesse per la novità.
COMPETENZE E CONFRONTO PER LA MANIFATTURA DEL NORD EST
Il ruolo di A&T Vicenza non si esaurisce nella presentazione delle tecnologie.
La manifestazione mette in relazione produttori di soluzioni, imprese utilizzatrici, centri di competenza e professionisti, favorendo la circolazione di conoscenze ed esperienze.
Per il Nord Est, dove il sistema manifatturiero comprende aziende con dimensioni e livelli di maturità digitale differenti, questo confronto assume un significato economico preciso.
L'automazione può migliorare l'efficienza delle attività ripetitive. I sistemi di controllo possono rendere più accurato il monitoraggio della produzione. La robotica può intervenire in alcune operazioni industriali, mentre l'intelligenza artificiale apre nuove possibilità nell'analisi dei dati e nel supporto alle decisioni.
La disponibilità delle tecnologie, tuttavia, non garantisce da sola il miglioramento delle prestazioni aziendali.
Servono competenze per individuare le applicazioni più adatte, valutare i costi, programmare gli investimenti e accompagnare il personale nell'introduzione dei nuovi sistemi.
Il rapporto tra innovazione e formazione diventa quindi parte integrante della competitività industriale.
È anche su questo terreno che il programma di approfondimenti di A&T Vicenza affianca l'esposizione, offrendo occasioni di confronto con aziende, ricercatori ed esperti.
L'iniziativa si inserisce in un momento nel quale l'intelligenza artificiale sta passando dalla sperimentazione individuale alle prime forme di integrazione strutturata nei processi produttivi.
Per le piccole e medie imprese, la sfida consiste nel comprendere dove queste tecnologie possano produrre benefici misurabili, senza perdere di vista l'organizzazione del lavoro e le risorse necessarie per gestirle.
A&T Vicenza, in programma fino al 29 ottobre, propone quindi un punto d'incontro tra innovazione disponibile e nuove prospettive industriali. La tecnologia esposta diventa occasione di confronto, mentre le esperienze aziendali permettono di valutare ciò che può essere applicato concretamente.
La competitività della manifattura dipenderà anche dalla capacità di compiere questo passaggio: conoscere le innovazioni, comprenderne le potenzialità e scegliere come integrarle nei processi produttivi.
Servizio a cura di Claudia Chasen, redazione TV7.