TUTELA ACQUE: LE ZONE DI SALVAGUARDIA SONO LEGGE
Tutela delle acque e sicurezza delle risorse destinate al consumo umano. Con questi obiettivi la Giunta regionale ha approvato la perimetrazione delle aree di salvaguardia, recependo il parere favorevole espresso dalla Commissione Tecnica Regionale Ambiente lo scorso 16 aprile.
È stato dunque emanato un provvedimento storico per la tutela del territorio dell’Alto Vicentino in primis, ma anche e soprattutto per le acque vicentine e padovane. Il lungo iter sulle aree di protezione negli scorsi mesi si è intrecciato con quello del procedimento VIA sul progetto Silva, in quanto l’azienda che chiede l’ampliamento si trova proprio al centro della zona individuata. Con la decisione regionale al momento si allontana l’ipotesi di un ampliamento di un’azienda di smaltimento rifiuti in un’area così fragile, ad elevata vulnerabilità di falda. Tuttavia le problematiche e le pressioni ambientali rimangono e continuano a persistere, in primis i PFAS portati nelle discariche e siti non impermeabilizzati in zone di ricarica della falda, per di più a monte rispetto al più grande comune del Veneto senza acquedotto, Dueville.