MINACCE DI STUPRO, FONDAMENTALE SEGNALARE LE CHAT
Esiste ancora una parte sana nel nostro Paese che si indigna per la gravità degli accadimenti delle ultime ore. E sono proprio i nostri studenti che in queste fasi concitate hanno subito un violento attacco al diritto allo studio e alla libertà. I messaggi , le immagini , le violenze diffusse tramite le principali piattaforme social usate dai nostri giovanissimi allo scopo di creare panico e caos vanno stroncate sul nascere perseguendo legalmente i responsabili. Il compito spetta alle Istituzioni preposte che stanno indagando, la Digos con la Postale stanno passando al setaccio il web. Non si escludono nelle prossime ore ulteriori sorpre o nuovi tentativi di creare psicosi. Nel nostro piccolo però possiamo tutelare i ragazzi dalla visione e dall'ansia scatentata in queste ore dalle minacce di stupri e nuove devastazioni consigliando di abbandonare i gruppi chat in cui si è stati aggiunti inconsapevolmente proprio per diffondere maggiormente il materiale in questione. Agli adulti l'incombenza di segnalare successivamente la cosa alla Postale. Così se nei messaggi compare il nome di persone che conosciamo e che i nostri ragazzi possono indicarci. La paura non può vincere anche grazie a dei numeri preziosi a cui rivolgersi con fiducia: 112 dei Carabinieri , 1522 dei centri antiviolenza. Numeri gratuti h24.