DELITTO DI BRUSEGANA: MOVENTE E RACCONTO TRABALLANO
Traballa e non poco la versione del presunto omicida. A sei mesi dall'omicidio di Brusegana, le analisi effettuate sul corpo della vittima, Marco Cossi, non lasciano dubbi: sia nel sangue che nei tessuti dell'uomo, ucciso a due passi dall'aeroporto Allegri di Padova la notte del 19 aprile scorso, non sono presenti tracce di droga. E questo fa sì che la versione dell'uomo da allora in carcere con l'accusa di omicidio, l'amico e socio in affari Samuele Donadello, sia sempre più inverosimile.
Il presunto autore del delitto, arrestato due giorni dopo i fatti, aveva sempre sostenuto che il movente dell'omicidio sarebbe stato un litigio con la vittima che - a suo dire - avrebbe voluto utilizzare il food truck che i due stavano per inaugurare come copertura di facciata, per nascondere in realtà un giro di stupefacenti. Una versione che sin dai primi istanti non aveva convinto né gli inquirenti, che non avevano trovato riferimenti del genere della vita della vittima, né tanto meno i conoscenti, che avevano escluso ogni possibile coinvolgimento di Cossi in affari del genere.
Oggi gli esami di laboratorio della polizia scientifica - riferisce dalle sue colonne l'edizione padovana del Gazzettino - conferma i sospetti della squadra mobile, diretta dal vicequestore Immacolata Benvenuto. Cossi non aveva alcun riferimento con presunti giri di stupefacenti. E se viene meno questa ricostruzione fornita dall'unico testimone agli inquirenti, traballa ancor più vistosamente anche la seconda ricostruzione: quella secondo cui Donadello, che riferì di essere stato aggredito da Cossi, l'avrebbe prima disarmato e poi con lo stesso coltello brandito dalla vittima l'avrebbe, inavvertitamente, colpito a morte per difendersi. Il principale indagato, perciò, presto potrebbe essere chiamato a rivedere le sue dichiarazioni. E forse anche a spiegare perché Cossi, che da tempo faceva molto per lui, aiutandolo finanziariamente a più riprese, avrebbe dovuto aggredirlo con un coltello in mano. Una versione che torna sempre meno, agli occhi degli inquirenti.