BRENTA, STOP AI RIFIUTI COL PROGETTO WASTEREDUCE
Un nuovo inizio per la tutela dell’ambiente. Si chiude dopo quasi tre anni il progetto Wastereduce, l’iniziativa internazionale nata nel 2024 con l’obiettivo di ottimizzare la gestione dei rifiuti nelle aree naturali di Italia e Croazia.
Tra i territori coinvolti dal progetto, il fiume Brenta ha rappresentato un particolare punto di interesse, incluso nella Rete Natura 2000, istituita dall’Unione Europea per la conservazione della biodiversità.
Attraverso il coinvolgimento e la collaborazione tra diversi enti pubblici, come Etra, Arpav, Università degli Studi di Trieste e i comuni del territorio, il progetto ha puntato a sensibilizzare i cittadini sul corretto smaltimento dei rifiuti.
Ma quali soluzioni sono state adottate?
In primo luogo, sono stati installati degli hub per la raccolta differenziata nelle zone incluse nella Rete Natura 2000 e nei principali punti di parcheggio. Ma non è tutto.