MULTE NON PAGATE, CARTELLE ESATTORIALI IN ARRIVO
Al via la riscossione delle sanzioni al codice della strada del 2023 non pagate. In questi giorni gli automobilisti che hanno commesso delle infrazioni nel territorio del comune di Padova stanno ricevendo cartelle esattoriali. Palazzo Moroni mira così a intascare 8 milioni di euro.
Si tratta di violazioni al codice della strada rilevate dagli autovelox, dai varchi elettronici, dai T-Red notificate 3 anni fa e che gli automobilisti non hanno ancora provveduto a onorare.
Per il Comune, il recupero di queste somme rappresenta non solo un obbligo previsto dalla normativa, ma anche uno strumento con cui rafforzare le proprie entrate e provvedere a interventi che migliorino la circolazione sulle strade.
Secondo l’articolo 208 del codice della strada infatti una somma pari al 50% dei proventi delle sanzioni per le violazioni al codice della strada deve essere destinata, oltre alla manutenzione delle strade, a corsi didattici che promuovano l’educazione stradale, al miglioramento della segnaletica e alla fornitura di mezzi necessari per i servizi di polizia stradale. Almeno il 10% deve essere destinata a interventi per la sicurezza stradale in particolare degli utenti deboli.
La restante parte dei proventi non essendo direttamente vincolata, inserita nel bilancio corrente dell'ente locale, può essere utilizzata per le spese generali del comune.