TRE SCHIAFFI AL PADOVA NEL DERBY, IL VENEZIA VOLA
Il Venezia vola sempre più in alto, il Padova scivola sempre più giù. Il derby del turno infrasettimanale cadetto mostra come all'andata la superiorità della squadra lagunare, che stacca il Monza in vetta e vola verso un finale in crescendo, rifilando tre sberle ai biancoscudati che invece, dopo tre sconfitte di fila, galleggiano ancora ma vedono avvicinarsi la zona playout in maniera preoccupante.
Un derby senza storia, al Penzo, dove il Venezia domina in tutti i fondamentali e approfitta pure di qualche svarione non richiesto che indirizza ancora di più la gara. Incanalata in maniera poderosa a cavallo dell'intervallo: prima al 41' del primo tempo, con la zuccata di Svoboda sul corner di Busio, poi dopo nemmeno venti secondi di ripresa, quando Sorrentino regala in uscita a Kike Perez il pallone che carambola verso Doumbia, facilitato nel fare 2-0 a porta sguarnita. Al 74' è tris servito, quando sul tiro-cross di Perez la palla, beffarda, scivola ancora una volta in porta. Il Padova è alle corde, e nemmeno per il morale serve il gol della bandiera siglato da Capelli al minuto 82. Per i biancoscudati è un momento non facile, in sala stampa si presenta il diesse Mirabelli e predica calma.