VICENZA, TRUFFA AL PARROCO: SPARITI 170 MILA EURO
I truffatori prendono di mira il parroco: a Vicenza spariscono quasi 170 mila euro dal conto dell'unità pastorale. Ha del clamoroso quanto avvenuto nella zona Ovest del capoluogo berico, dove qualcuno è riuscito - forse con l'ormai classico raggiro del finto carabiniere, ma sulla dinamica e sulla strategia gli inquirenti stanno ancora cercando di vederci chiaro - a farsi consegnare con l'inganno una somma talmente ingente da rischiare di compromettere la stabilità economica di ben quatto chiese della zona. Solo l'intervento diretto del vescovo, che ha stanziato un aiuto economico immediato, ha scongiurato il rischio che venissero compromessi i pagamenti di utenze, bollette e stipendi.
L’unità pastorale Porta Ovest di Vicenza comprende le parrocchie di San Lazzaro, San Giuseppe, Santa Bertilla e San Carlo al Villaggio del Sole. A comunicare la notizia della truffa ai fedeli, domenica scorsa, è stato il parroco in persona, al termine delle messe celebrate nelle quattro parrocchie. Un annuncio ha suscitato scalpore, ma anche una discreta preoccupazione tra i parrocchiani: tra i 170 mila euro spariti a fine ottobre, pare sarebbero spariti alcuni fondi destinati alla gestione di due scuole per l'infanzia, e persino gli incassi della sagra di Santa Bertilla.
Il Vescovo di Vicenza è intervenuto, almeno parzialmente, con un aiuto economico che tutelasse i lavoratori dipendenti e le iniziative pastorali più urgenti, ha spiegato in una nota la Diocesi, confermando l'avvenuta truffa ai danni del parroco, per evitare che a pagare le conseguenze del raggiro siano i lavoratori e le famiglie che usufruiscono dei servizi parrocchiali.
Resta da chiarire ovviamente chi sia stato, a mettere a segno il colpo: le forze dell'ordine hanno recepito immediatamente la denuncia, e stanno verificando tutti i passaggi dell'accaduto per ricostruire i possibili autori della frode.