TROVATO MORTO IN CASA: FERMATO IL COINQUILINO
E’ stato sottoposto a fermo il coinquilino di Tiziano Segato, il 64enne trovato morto giovedì mattina nel suo appartamento a Monticello Conte Otto, nel Vicentino.
Il corpo dell’uomo era a terra, in una pozza di sangue. Una scena che ha fatto subito pensare a un’aggressione violenta.
L’allarme è scattato giovedì mattina, poco dopo le 10. A chiamare i soccorsi è stato proprio il coinquilino, un giovane di 27 anni, originario dell’Est Europa. È stato lui a indicare ai carabinieri l’abitazione.
Quando i sanitari sono arrivati, però, per Segato non c’era più nulla da fare.
Il giovane è stato fermato con l’ipotesi di omicidio preterintenzionale: potrebbe averlo ucciso senza volerlo. Secondo una prima ricostruzione, ancora da verificare, tra i due sarebbe scoppiata una lite degenerata in violenza.
Una convivenza difficile, raccontano i vicini. Urla e discussioni frequenti, anche nella notte tra mercoledì e giovedì.
Non solo. Gli investigatori stanno analizzando anche alcuni frammenti di bottiglie trovati poco distante dall’abitazione. Potrebbero essere collegati a quanto accaduto.
La vittima, ex camionista, stava vivendo un periodo complicato. E da alcuni mesi divideva la casa con il giovane, con cui lavorava saltuariamente.
Ora saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire le cause della morte e la dinamica esatta dei fatti.
Resta lo shock tra i residenti. E un dettaglio che rende tutto ancora più drammatico: Tiziano Segato è morto proprio nel giorno del suo compleanno.