SICUREZZA A MESTRE: “VIGILANTI NEI LOCALI”
Più controlli, maggiore collaborazione tra istituzioni e gestori dei locali, e anche il possibile coinvolgimento della vigilanza privata.
È questa la strada che Venezia valuta per affrontare il problema della sicurezza nelle aree della movida a Mestre, dopo le risse e gli episodi di violenza che hanno segnato lo scorso fine settimana in via Palazzo.
Il tema è stato affrontato durante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito per fare il punto sulla situazione e individuare nuove misure di prevenzione.
Tra le proposte, quella di avviare un dialogo con i pubblici esercizi e i gestori dei locali, per valutare il ricorso a personale di sicurezza privata.
L’obiettivo è intervenire prima che le tensioni degenerino, rafforzando il presidio delle aree più frequentate e favorendo una maggiore collaborazione tra chi gestisce le attività e chi è chiamato a garantire la sicurezza.
Una strategia che punta anche a evitare che le strade della città si trasformino, soprattutto nei fine settimana, in teatro di nuovi episodi di violenza.
Il confronto con gli esercenti sarà dunque un passaggio importante per definire modalità e strumenti di intervento, in un quadro che richiede il coordinamento tra amministrazione, forze dell’ordine e operatori economici.