SESTO CANDIDATO A VENEZIA: VERNIER CON “CITTÀ VIVE”
Sale a sei, il numero dei candidati ufficiali a sindaco e che correranno, domenica 24 e lunedì 25 maggio, per la poltrona più alta di Ca' Farsetti, a Venezia. L'ultimo, una candidatura che era nell'aria da qualche tempo, è il nome di Claudio Vernier, titolare del Caffè al Todaro e presidente, per otto anni, dell'associazione dei commercianti di Piazza San Marco. Una discesa in campo in nome del civismo, ma attenzione: la sua estrazione non fa rima con attenzione "puntata" su centro storico ed esercizi delle isole. Anzi: nel nome della lista, "Città vive", campeggia anche un motivo che è eloquente. Venezia, unica e plurale: ecco perchè la candidatura parte da Mestre.
Un programma che connette ambiente, risorse, casa e sicurezza, garantisce Vernier. Il quale è pronto a schierare una squadra giovane e civica, con il compito di pensare una Venezia diversa: che ascolti e che torni ad essere viva, anzitutto. E che costruisca perciò un futuro diverso.
Claudio Vernier è il sesto candidato ufficiale, e va ad aggiungersi ai due capilista principali, Simone Venturini per il centrodestra e Andrea Martella per il centrosinistra, oltre a Pierangelo Del Zotto (Prima il Veneto), Giovanni Andrea Martini per Tutta la città insieme e Michele Boldrin del movimento Ora!. probabile si arrivi a sette, perché anche la lista del consigliere regionale Riccardo Szumski si è detta decisa ad esprimere un proprio candidato autonomo.