IL CAMBIAMENTO: A JESOLO VIETATO FUMARE IN SPIAGGIA
Svolta epocale per un comune del litorale veneto. L’Amministrazione del Comune di Jesolo ha siglato l’ordinanza per il divieto di fumo esteso a tutto l’arenile. Esempio vivido di lotta all’inquinamento e in difesa della salute pubblica. Dopo un primo cenno che avrebbe tracciato la stada che ha portato alla recente decisione , il divieto ricordiamo in principio era esteso solo per l’area della battigia, quindi residenti e turisti potevano passeggiare e fumare liberamente solo a pochi passi dal mare, ora il divieto invece è esteso a tutta la spiaggia. Un decisione che però lascia la possibilità di individuare agli stabilimenti delle aree per fumatori. Abitudine quella di fumare nei luoghi pubblici non condivisa da tutti , sgradevole rilassarsi sotto l’ombrellone con accanto dei fumatori. Non solo fumo passivo la decisione del Comune punta anche alla salvaguardia del litorale. Impossibile conteggiare il numero di maleducati che ancora oggi spengono la sigaretta con la sabbia e abbandonano il mozzicone sul posto , nonostante quasi tutti gli stabilimenti moderni hanno ombrelloni muniti di posacenere. L'acetato di cellulosa, è il principale componente dei filtri di sigaretta, si biodegrada lentamente e dopo il loro abbandono, i mozziconi possono rilasciare nell'ambiente diverse sostanze tossiche, tra cui nicotina, arsenico, idrocarburi e metalli pesanti. Insomma sostanze che creano solo danni all’ambiente , senza dimenticare i furbi che spesso lanciano il mozzicone direttamente in mare, con il rischio che venga ingerito dai pesci. Ora la speranza è che Jesolo diventi capofila del cambiamento in tutti i litorali e perché no anche in tutti gli spazi pubblici.