CAMPEGGI COSTA ADRIATICA, BOOM DI PRENOTAZIONI
Il turismo di prossimità sarà il protagonista delle vacanze 2026. A dirlo sono le proiezioni di Faita Federcamping che, in settimana, ha riunito a Chioggia i principali esponenti del turismo open air.
Ad inizio aprile l’occupazione media delle strutture nell’Alto Adriatico è infatti già oltre il 50%, in aumento rispetto all’anno scorso, con Cavallino-Treporti che si riconferma all’apice.
Vera sorpresa è invece Chioggia-Sottomarina con un aumento di quasi 10 punti percentuali rispetto al 2025. Trainata dai turisti italiani, raggiunge quasi il 37% di occupazione media.
Numeri simili anche per Comacchio ma con turisti di provenienza mista: italiani e tedeschi principalmente, ma anche svizzeri e olandesi. Nel solo contesto del Delta del Po, a cavallo tra Veneto ed Emilia, sono ben 25 le strutture open air, tra campeggi e villaggi turistici, capaci di ospitare oltre 37 mila posti letto.
Occhio di riguardo anche all’ecologia: crescita sostenibile e innovazioni saranno le parole chiave del nuovo accordo tra Faita e Intesa Sanpaolo. Inoltre da anni l’open air si sta concentrando sulla riduzione dell’impatto ambientale, ne abbiamo esempio con gli alloggi, realizzati con materiali ecologici e riciclabili.