BRACCIALI ANTI-AGGRESSIONE NEGLI OSPEDALI VENEZIANI
Un pulsante per chiedere aiuto, in qualsiasi momento, giorno e notte. Arrivano nei presidi dell’Ulss 3 Serenissima i braccialetti anti-aggressione, dispositivi collegati a una centrale operativa attiva 24 ore su 24.
Basta premere il tasto rosso per lanciare l’allarme e comunicare direttamente con gli operatori della centrale, grazie a un microfono e a un altoparlante.
I dispositivi saranno utilizzati nei Pronto soccorso, nelle Psichiatrie e nelle Radiologie degli ospedali di Mestre, Venezia, Mirano, Dolo e Chioggia, oltre che nella Neuropsichiatria di Dolo. Il personale ha già seguito una formazione specifica.
Una misura che risponde a numeri preoccupanti. Tra il 2024 e il 2025, nell’Ulss 3, le aggressioni verbali sono passate dal 64 al 69 per cento del totale. In aumento anche gli episodi violenti contro le donne, 227, e gli infermieri, quasi 300.
Accanto ai braccialetti, l’azienda annuncia anche il potenziamento della videosorveglianza, con altre cento telecamere.
L’obiettivo è ridurre i tempi di intervento e garantire maggiore sicurezza a chi lavora ogni giorno negli ospedali.