BORSEGGIATRICE INCINTA: SCARCERATA
Borseggiatrice scarcerata perché incinta. Succede a Venezia, dove la decisione del giudice riaccende le polemiche sulla sicurezza.
La donna, conosciuta con il soprannome di “Shakira”, ha 22 anni ed è considerata tra le più attive e anche tra le più violente. Secondo gli investigatori, avrebbe minacciato e picchiato le più giovani per raggiungere gli obiettivi quotidiani di furti.
Era stata arrestata a Roma nelle scorse settimane. Su di lei pendeva una misura cautelare legata a un’inchiesta più ampia sulle bande organizzate di borseggiatori attive nel centro storico veneziano. Poi la richiesta della difesa: una figlia piccola e una nuova gravidanza. Il giudice ha accolto l’istanza.
Intanto, i numeri restano preoccupanti. Nel 2025, la polizia locale ha fermato 191 borseggiatori. Nei primi tre mesi del 2026 sono già 30. Un fermo ogni tre giorni.
Gli ultimi due arresti risalgono alla sera di Pasquetta. Un uomo e una donna, entrambi con numerosi precedenti, hanno derubato un 69enne alla fermata dell’autobus in Piazzale Roma. Sono stati fermati poco dopo.
La battaglia contro i furti con destrezza, spiegano le forze dell’ordine, è quotidiana e non si ferma. E ora, con la scarcerazione della giovane borseggiatrice, torna anche il dibattito su sicurezza e giustizia.