TENTA DI VIOLENTARE UN 13ENNE: INDAGINE A PADOVA
Massimiliano Mulas, il 47enne condannato a 14 anni e mezzo di carcere per le violenze sessuali ai danni di una bimba di 11 anni a Mestre, aveva tentato un’altra aggressione solo pochi giorni prima a Padova.
I fatti risalgono all’aprile del 2025. Vittima, in quel caso, un ragazzino di 13 anni, seguito finita la scuola fino a casa. Secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe riuscito a entrare nell’abitazione, tentando poi di aggredire il giovane. Il ragazzo, approfittando di un momento di distrazione, è riuscito a fuggire in strada e a chiedere aiuto ai passanti, che hanno allertato la polizia.
Sul posto sono intervenute le volanti, insieme agli agenti della Squadra mobile e della Scientifica. A indirizzare le indagini anche un’impronta rilevata su un tappo di bottiglia. Nei giorni successivi, il 13enne avrebbe inoltre riconosciuto l’uomo attraverso una fotografia pubblicata sui giornali.
Pochi giorni dopo, infatti, l’uomo aveva aggredito a Mestre una bambina di undici anni, pedinata fino a casa. Per quell’episodio, il 4 marzo scorso, è arrivata la condanna a 14 anni e mezzo di carcere, al termine di un rito abbreviato.
Dopo l’aggressione, l’uomo aveva raggiunto Padova in treno per acquistare vestiti nuovi, prima di tornare a Mestre, dove era stato individuato e arrestato.
Ora anche il fascicolo padovano è alle battute finali. Il 47enne, oggi detenuto nel carcere di Gorizia, è indagato per tentata violenza sessuale aggravata dalla minore età della vittima. L’inchiesta, coordinata dalla Procura e affidata alla Squadra mobile, si avvia verso la conclusione.