STRAGE CASTEL D'AZZANO: CHIESTO RINVIO A GIUDIZIO
La procura di Verona ha richiesto il rinvio a giudizio per i fratelli Dino, Maria Luisa e Franco Ramponi accusati di strage nell’esplosione avvenuta in Provincia di Verona il 14 ottobre 2025 nel casolare di famiglia a Castel d'Azzano durante un'operazione di perquisizione. Quel giorno morirono Marco Piffari, Valerio Daprà e Davide Bernardello, i tre carabinieri intervenuti, e rimasero ferite altre 26 persone. L'udienza preliminare si svolgerà entro metà ottobre, prima che scada la misura della custodia cautelare in carcere per i tre indagati.
Secondo gli inquirenti, i fratelli Ramponi, al momento in carcere, avevano realizzato insieme un "piano di difesa e contrattacco" che era già stato preparato il 18 novembre 2024, quando i tre indagati erano saliti sul tetto della casa, minacciando di farla esplodere, satura di gas con un "oggetto imbevuto di benzina". Gli autori erano stati individuarti in Dino e Franco , mentre la sorella aveva avuto un ruolo più marginale. I tre sono accusati di strage, omicidio plurimo premeditato in concorso e detenzione materiale esplodente.