MONOPATTINI ELETTRICI: CRITICITÀ DELLE NUOVE REGOLE
Ormai è risaputo: per muoversi con il monopattino elettrico e non rischiare sanzioni, bisogna utilizzare il casco e dotare il mezzo di targa identificativa e di assicurazione.
Nessun dubbio sull’opportunità di una normativa che regoli l’utilizzo dei monopattini per limitarne la pericolosità. Ma a poche settimane dall’entrata in vigore dell’ultima delle nuove disposizioni, Federconsumatori ne ha rilevato diverse criticità a cominciare dalla scarsa reperibilità delle polizze assicurative. Sono poche le assicurazioni che prevedono polizze per questi mezzi. Come se non bastasse, il costo è superiore a quello inizialmente ipotizzato e sproporzionato se si considera la limitata copertura della singola assicurazione che copre solo i danni involontariamente causati a terzi (persone o cose) durante la circolazione, escludendo la tutela legale.
Infatti c’è ancora chi sfreccia in monopattino anche sui marciapiedi destinati ai pedoni o in contromano creando disagi.
Ma anche sul casco bisognerebbe intervenire con regole più chiare.
Senza contare che le aziende che forniscono il servizio in sharing danno per scontato che l’utente abbia con sé il proprio casco, cosa che non avviene.
Insomma se l’obiettivo condivisibile è quello della sicurezza, per raggiungerlo è necessario che gli obblighi previsti siano realmente applicabili, economicamente sostenibili e accompagnati da un'offerta di servizi adeguata alle esigenze dei cittadini.