STAY VENETO: PATTO PER TRATTENERE I GIOVANI TALENTI
S.T.A.Y. Veneto. Alla base di questo acronimo l'attrattività, l'innovazione e lo sviluppo del sistema della conoscenza e dei talenti, un mix che dà forma a un percorso avviato a gennaio 2026 con gli atenei veneti. La firma di questo patto per scongiurare la fuga dei nostri giovani talenti all’estero è avvenuta a Palazzo Balbi con le quattro università pubbliche venete: l’Università Ca’ Foscari di Venezia, l’Università di Padova, l’Università di Verona e lo Iuav di Venezia.
Una scelta di strategia per il futuro in un contesto duramente messo alla prova da cambiamenti demografici. La qualità della formazione è fondamentale, ma da sola non basta a far scegliere il Veneto. Contano la casa, la mobilità, la salute, i servizi e la prospettiva di un lavoro. Per questo, tra le prime linee di azione, 10 milioni di euro vanno al Progetto di vita e Abitare: accompagnare i giovani meritevoli con sussidi annuali nel passaggio dopo gli studi e rendere più facile restare nei poli universitari veneti. Altri 20 milioni sono indicati per i dottorati industriali, gli assegni e le borse per giovani ricercatori e i progetti di ricerca applicata tra Atenei e imprese.