LOTTA AI GIOVANI CRIMINALI: IL MAXI-BLITZ IN VENETO
Sette ragazzi appena maggiorenni arrestati nel veneziano, sei analoghi provvedimenti nel trevigiano dove le manette sono scattate ai polsi anche di un ragazzino minorenne. Undici denunciati nel vicentino per reati contro la persone e il patrimonio, ma anche altre seicento identificazioni in tutto il territorio bellunese. La criminalità giovanile torna sotto la lente delle forze dell'ordine, che in tutta Italia nelle ultime due settimane hanno portato a termine una vasta operazione di polizia giudiziaria nei confronti di giovani, minori e appena maggiorenni, coinvolti sia come singoli sia in gruppi in attività criminali. Reati contro la persona e il patrimonio, ma anche detenzione di armi e di stupefacenti. I poliziotti di 106 Squadre mobili hanno passato al setaccio le aree di spaccio, le zone della "movida" e i luoghi sensibili delle principali città, concludendo con un bilancio di proporzioni enormi: 236 mila giovani controllati, di cui 23 mila minorenni, 575 maggiorenni e 69 minori arrestati; 1695 denunciati in stato di libertà, di cui quasi quattrocento sotto i 18 anni.
Si va dal tentato omicidio, alle lesioni e rissa, a danneggiamento, estorsione, furto, rapina e spaccio. Molto spesso, tutto caricato e mostrato sui social dagli autori stessi. Un fenomeno in cui il Veneto si inserisce pienamente.
In tutta la provincia di Venezia la Questura lagunare ha identificato 1.409 persone, di cui 251 minorenni. Sette soggetti, tutti maggiorenni, sono stati arrestati in flagranza, 40 maggiorenni e sette minorenni sono stati invece denunciati, con l'adizione di 57 misure di prevenzione da parte del questore veneziano.
Non si è salvata ovviamente Treviso, città e territorio storicamente bersagliati di baby gang e scorribande giovanili negli ultimi anni. Cinque maggiorenni e un minorenne sono stati arrestati nella Marca, dove un altro minore è stato denunciato per rapina. A finire sotto i controlli a tappeto degli agenti, sono state tre stazioni ferroviarie, nove sale giochi, i luoghi della movida e i parchi pubblici.
Oltre un migliaio gli identificati anche dalla Questura di Vicenza nel territorio berico, dove complessivamente sono state denunciate a piede libero 11 persone: solo tre di queste erano maggiorenni, uno di questi fermato per rapina ed estorsione, e ben otto quelle al di sotto della maggiore età. Agenti impegnati infine anche nel bellunese: la squadra mobile di Belluno, ha identificato 90 minori e quasi 600 maggiorenni, con l'adozione di cinque fogli di via obbligatori e due avvisi orali per contrastare i reati contro la persona e il patrimonio.