INCERTEZZE SU AUTOVELOX: APPELLO SINDACI VICENTINI
Sindaci del Nordest Vicentino uniti nel portare a Roma richieste ben precise: serve quel decreto tanto atteso che disciplini le procedure di omologazione degli autovelox e degli altri dispositivi di rilevazione elettronica della velocità. 17 primi cittadini capitanati da Stivan di Dueville, hanno scritto al ministro dei trasporti Salvini sulla sicurezza nelle strade del territorio. C’è infatti una situazione di forte incertezza operativa per gli enti locali e per gli organi di polizia stradale: il nodo centrale della questione riguarda la distinzione, sancita dalla Corte di Cassazione, tra "omologazione" e "approvazione". Molti comuni usano dispositivi solo approvati, ritenuti non sufficienti dalla Suprema Corte, che non rendono legittime le multe elevate. Per questo motivo i sindaci sono nel caos, rischiando valanghe di ricorsi e l'accusa di danno erariale. La velocità eccessiva, o non adeguata alle condizioni della circolazione, continua a rappresentare uno dei principali fattori di rischio per la sicurezza stradale. In tale contesto, i dispositivi di rilevazione elettronica costituiscono uno strumento fondamentale di prevenzione e deterrenza e i sindaci devono avere gli strumenti per applicarli.