GUERRA E PAURA, LE CONSEGUENZE SUL TURISMO
La situazione geopolitica mediorientale e la chiusura degli spazi aerei si ripercuote sulla voglia di viaggiare, sulla scelta delle destinazioni e di conseguenza sul lavoro delle agenzie di viaggio.
Secondo un’indagine condotta dall’Osservatorio di Fiavet, la federazione delle agenzie di viaggio e touroperator di Confcommercio, attualmente le destinazioni che registrano le maggiori difficoltà sono gli Emirati Arabi non solo come destinazione in sé, ma anche perché qui ci sono scali per viaggi a lungo raggio verso Asia Oceania e l’Oceano Indiano. A preoccupare i viaggiatori sono anche gli itinerari con tempi di percorrenza eccessivi più della normalità per la riduzione degli spazi aerei o per gli scali incerti e quindi le destinazioni a lungo raggio come Cina, Thailandia, Maldive, India e Australia al momento non sono tra le mete più gettonate.
Ma con l’aumento del prezzo del greggio si stanno avendo ripercussioni sui costi della biglietteria aerea?