FILE PEDOPORNO, L’ARRESTATO È ALLENATORE DI CALCIO
L'uomo arrestato nel veneziano nei giorni scorsi, con la gravissima accusa di pedopornografia, era fino al momento dell'inchiesta l'allenatore di calcio di una società veneziana, e perciò aveva contatti pressoché quotidiani con giovani e adolescenti.
È forte, lo sconcerto scoppiato quindi tra genitori e dirigenti, oltre che in seno alla federazione stessa. Il veneziano sessantaseienne, finito ai domiciliari dopo il blitz della polizia postale che lo accusa di detenzione e scambio di materiale pedopornografico, era una persona insospettabile. Un uomo che, nel settore giovanile della società calcistica veneziana, sembra ad oggi non aver mai avuto comportamenti fuori luogo o sopra le righe nei confronti dei giovani calciatori. Ma è chiaro che, non appena si è sparsa la voce del suo arresto e soprattutto se ne sono scoperti i motivi, molti genitori sono rimasti scioccati, col timore che anche ai loro figli l'uomo possa aver fatto qualcosa. Saranno le indagini, a chiarire quali contenuti l'arrestato avesse nei suoi dispositivi, ma alcune famiglie hanno già deciso che l'anno prossimo non iscriveranno i loro figli in quel club. Una vicenda delicatissima, di cui si è subito preoccupata anche la Federcalcio regionale, che ha messo a disposizione il proprio psicologo e si è dichiarata pronta a mettere in atto altre iniziative, qualora ce ne fosse bisogno.
La società calcistica in questione si è dichiarata parte lesa, e si è affidata ad uno studio legale. Tutti sono caduti dalle nuvole, l'allenatore era un uomo insospettabile che mai aveva fatto trasparire comportamenti dubbi. Ora, però, è ai domiciliari con l'accusa di pedopornografia, e la vicenda non smette di rimbalzare nelle voci, sconvolte, tra calli e campielli.