ANCORA CALDO RECORD IN VENETO
Il Veneto e tutta l’Italia nella morsa del caldo. Il picco massimo di questa nuova ondata è atteso giovedì, quando saranno 27 su 27, quindi tutte quelle monitorate, le città col bollino rosso di allerta del Ministero della Salute per le ondate di calore. Tra queste anche Venezia e Verona.
Intanto il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione ha dichiarato lo stato di Allerta Gialla per rischio di ondate di calore fino a tutta la giornata di mercoledì.
E non deve stupire quanto successo martedì mattina, quando tutto il Veneto si è svegliato sotto una inconsueta nebbia di agosto. Si tratta di una rarissima e afosa "nebbia calda" che si forma quando un robusto anticiclone intrappola e condensa un'eccezionale massa di aria umida a ridosso del suolo.
Un fenomeno inconsueto che si era visto, per l’ultima volta, nell’estate 2015. Questa volta, però, l’umidità si è fatta sentire ben di più, avvicinandosi anche al 100%.
Alta l’attenzione nei Pronto Soccorso, dove gli accessi sono aumentati proprio a causa del caldo. I medici consigliano di rimanere idratati, mangiare leggero ed evitare di uscire nelle ore più calde.
Mentre i sindacati tornano a sollevare il tema del lavoro, promettendo di vigilare sull’ordinanza regionale che impone lo stop all’attività nei cantieri e nei campi tra le 12.30 e le 16.00, fino alla fine del mese.
Intanto, dati allarmanti arrivano anche da Legambiente: poco meno di 36 gradi la temperatura media quest’estate, che però può arrivare anche a più di 45 gradi. Tra le superfici più critiche esposte al sole l'asfalto raggiunge una media di 52 gradi con temperatura di picco di 62 gradi e la pavimentazione gommata che arriva a 66 di media. Un’estate davvero bollente.