AFFLUENZA RECORD, PRIMATO A PONTE SAN NICOLÒ (72%)
Il Veneto è tornato alle urne. Nel referendum sulla giustizia che chiude con un'affluenza record - largamente imprevista da tutti i principali analisti politici - la regione si conferma tra le più ferventi dal punto di vista elettorale. Tra le sette province venete, ben cinque registrano un'affluenza superiore al 60%, solo Rovigo e Belluno si fermano poco sopra al 59 ,ma comunque al di sopra della media nazionale. Al top c'è la provincia di Padova, in cui hanno votato quasi due elettori su tre, seguita da Verona e Vicenza, rimaste poco sotto il 64%. Ma nella provincia euganea, spiccano il capoluogo - in città vota il 69% degli elettori- e soprattutto Ponte San Nicolò, il comune in cui ha votato il 71.68% degli aventi diritto.
Quale, allora, la ragione di questa affluenza da record? Gli elementi su cui ragionare sono diversi: dal senso degli italiani per la loro Costituzione, alla possibilità di esprimere direttamente il proprio pensiero senza affidare il voto alle logiche dei partiti. Quando gli italiani possono dire davvero la loro, decidono di farlo.