“FEMMINICIDIO NON ESISTE”: SCONTRO IN CONSIGLIO
Un Osservatorio sulla violenza contro le donne è attivo dal 2025 in Veneto con legge regionale e il Consiglio ha approvato la prima relazione sull'attività svolta riferita ai primi sei mesi di operatività. Al centro il monitoraggio dei dati e l'orientamento delle politiche di prevenzione, elementi fondamentali per comprendere il fenomeno. In Consiglio un lungo dibattito è scaturito a seguito dell’intervento del consigliere Stefano Valdegamberi, di Futuro Nazionale, che ha contestato l'uso del termine femminicidio e ha chiesto di estendere il monitoraggio a "tutte le forme di violenza interna alle famiglie".
“Uno sfregio indegno, di fronte al quale diventa indispensabile una reazione compatta, per non far passare una cultura negazionista pericolosissima”: le sue affermazioni sono state condannate sia dagli esponenti delle opposizioni che della maggioranza, che hanno ribadito la specificità della violenza di genere e la necessità di potenziare sul territorio le risorse e le strutture di supporto per le vittime.