VESCOVO DI PADOVA: I GIOVANI VANNO ASCOLTATI
Diritto allo studio, condizioni delle scuole, caro vita, politiche abitative, ma anche la richiesta doi uno stop ai finanziamenti alle guerre. La mobilitazione che anche venerdì ha riportato in piazza migliaia di persone in tutte le principali città del Veneto, ha visto ancora una volta sfilare moltissimi ragazzi e ragazze. Una moltitudine di studenti, sia quelli dei licei e delle scuole superiori, come anche quelli universitari, che da settimane continuano a scendere in piazza per chiedere una sola cosa: essere ascoltati. Gli esempi, in giro per il mondo, non mancano: in Serbia gli studenti sono riusciti a riscrivere il corso politico del paese. In Francia, da sempre, giovani e ragazzi nati in famiglie provenienti dalle ex colonie sono al centro del dibattito politico con le loro proteste. Oggi, forse, anche in Italia nuove e giovani generazioni vogliono essere ascoltate. Ne è convinto anche il vescovo di Padova, una delle città maggiormente interessate dai cortei, spinti dalla forte presenza studentesca.