UNA PROTESI CHE SIGNIFICA LIBERTÀ: AIUTIAMO RAHAF
Rahaf, 19 anni, un anno dopo essere arrivata a Padova con un volo umanitario, ha appena ottenuto il suo diploma di maturità. Un traguardo importante per lei, scappata con la mamma e la sorellina da Gaza e accolta nella città del Santo grazie all'impegno dei volontari dell'associazione "Padova abbraccia i bambini". Rahaf è in effetti una delle 32 persone, molti di questi sono minori, a cui Padova ha aperto le porte dalla Palestina. Dopo la maturità ora sogna di diventare medico, ma tutti i suoi sogni ora dipendono dalla sua capacità di tornare a camminare. Nei bombardamenti della sua tenda, ha perso una gamba - così come gravemente ferite erano state la sua mamma e la sorellina - e ora necessita di un aiuto. Inquadrando questo QR Code, che da ora in poi rimarrà in sovrimpressione per tutta la durata di questa notizia, potete accedere alla raccolta fondi e donare. Anche una piccola cifra, anche un gesto simbolico, per aiutarla ad ottenere la cifra – 50 mila euro – necessaria per darle una protesi di ultima generazione, che sarà realizzata dell’officina ortopedica torinese Maria Adelaide, e che le ridarà la mobilità e la libertà, permettendole di realizzare le sue aspirazioni e obiettivi personali.
Quella di Rahaf è solo una delle tante testimonianze di come l'accoglienza possa dare una nuova speranza, fornire un luogo sicuro e una nuova vita dove crescere a chi rischiava di perdere tutto, anche l'esistenza stessa. Il lavoro da fare è duro, ed è ancora tantissimo, ma la città di Padova sa da che parte schierarsi e nemmeno stavolta mancherà di far sentire il suo sostegno.