STUDENTI TORNATI DA DUBAI, SUBITO IN GITA A ROMA
Armata di cartello di bentornato, Barbara si è presentata nel tardo pomeriggio di martedì 3 marzo intorno alle 16.00 presso lo scalo di Malpensa. Aveva un appuntamento imperdibile e nonostante l’aereo atteso sarebbe atterrato alle 18.40 , lei per la gioia è arrivata con ampio anticipo. Nello scalo solo qualche giornalista ma da lì a poco tutto sarebbe cambiato. Verso le 19.00 si scatena il caos, fatto però di emozioni misto abbracci e qualche lacrima. Barbara è la mamma di Francesco uno dei 5 ragazzi dell’istituto Calvi di Padova che con altri 200 ragazzi è rientrato ieri da Dubai dopo giorni di angoscia per lo scoppio delle tensioni tra America Israele e Iran. I ragazzi , secondo il racconto di Francesco sono partiti lasciando l’albergo negli Emirati intorno alle 06.00 del mattino del 3 marzo per raggiungere l’aeroporto di Abu Dhabi. Francesco ricorda che tutto si è svolto in tranquillità ma di aver comunque provato un po' di ansia data la situazione. Atterrati finalmente in Italia, scortati dalle Forze dell’Ordine i ragazzi hanno finalmente raggiunto i propri cari. Ad attenderli comprensibilmente una folla di parenti e giornalisti. È diventata una grande festa liberatoria : abbracci , sorrisi e qualche lacrima . L’incubo è finito. A gioire con Barbara le mamme di; Nicolò e Riccardo. Un epilogo positivo, reso possibile dal personale WSC Italia sempre accanto agli studenti in ogni istante a Dubai durante il progetto “Ambasciatori del Futuro Onu” , al lavoro del Consolato negli Emirati, alla Farnesina senza dimenticare l’impegno delle istituzioni emiratine che hanno reso possibili i corridoi aerei che stanno riportando in nostri connazionali in Italia. Barbara e Francesco per concludere il racconto di un’esperienza indimenticabile sono arrivati a mezzanotte e venti nel padovano dove vivono e Francesco e i suoi due compagni di avventura alle prime ore sono partiti in gita per Roma.