QUATTRO MANIFESTAZIONI A PADOVA: SABATO DI ALLERTA
Sarà un sabato di massima allerta, nelle piazze di Padova. L'auspicio è che le tensioni, scongiurate efficacemente una settimana fa, lascino spazio anche questo weekend a proteste pacifiche e colorate. Ma lo schieramento delle forze dell'ordine sarà imponente, perché nella giornata di sabato in centro a Padova saranno ben quattro le manifestazioni previste. E pure la vigilia agitata di Verona, dove dopo le indagini sono scattate perquisizioni e sequestri ai danni di 13 ragazzi - maggiorenni e minorenni - dopo le tensioni dell'ultimo weekend, invitano a tenere la guardia altissima.
Nella città del Santo, sabato si comincia con le prime due iniziative al mattino: alle 11 protesta dei genitori degli studenti, che chiedono più fondi e più attenzione all'edilizia scolastica; alle 11, in piazza delle Erbe, scenderanno invece i pacifisti per un sit-in organizzato dalla Cgil per la fine dei conflitti.
È il pomeriggio, però, il momento di massima allerta da parte della Questura euganea. IL tema della pace e dei conflitti si unirà a quello del carovita e dei costi dei carburanti, nella protesta del movimento ItaLi che vede tornare nelle piazze gli stessi esponenti dei sabati pomeriggio no vax che furono al tempo del green pass: io promotori sono gli stessi, e pure stavolta la promessa è quella di protestare a oltranza ogni sabato pomeriggio in diverse piazze italiane (oltre a Padova, c'è anche Treviso) fino a che - parola loro - il governo non lascerà il suo incarico. Ultimo momento, quello annunciato in piazza Mazzini dal Movimento17ottobre, che raccoglie gli studenti di tutta Italia in protesta per il diritto allo studio, lo stesso che aveva già animato le proteste di Milano e Bologna trasformatesi in violenze di piazza. Un sabato di tensione, per il quale la Questura ha già predisposto un folto dispiegamento di agenti, a tutela dell'ordine pubblico.