IL GPS GUIDA GLI AGENTI DAL LADRO
Non sempre la tecnologia è dannosa è questo il caso. Un furto nell'abitazione di cinque studenti universitari è stato risolto in poche ore proprio grazie alla tecnologia e alla prontezza di spirito di una delle vittime, che ha fatto rintracciare il presunto ladro grazie al Gps di un tablet che era stato rubato. Gli agenti delle Volanti della Questura di Padova hanno così denunciato un cittadino tunisino di 37 anni, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, trovato in una zona abbandonata con la refurtiva. Il furto è avvenuto ieri mattina: da un appartamento abitato dai giovani fuori sede erano stati rubati tablet, cellulari, una console per videogiochi, casse Bluetooth, AirPods, gioielli, occhiali da sole, profumi e capi di abbigliamento. A dare la svolta alle indagini è stata una studentessa 21enne che, attivando la geolocalizzazione Gps del suo iPad ha individuato il dispositivo in un edificio in disuso e ha quindi chiamato il 113. Giunte sul posto, le pattuglie hanno perlustrato una zona recintata, e hanno trovato il 37enne. Accanto all'uomo c'erano un sacco trasparente e uno zaino pieni di oggetti rubati; lui stesso indossava parte dei vestiti sottratti ai giovani. Dai rilievi è emerso che l'uomo, giunto a Lampedusa nel 2011, ha precedenti per reati contro la persona, il patrimonio, rapina e spaccio. Oltre alla denuncia per furto in abitazione, il Questore Marco Odorisio ne ha disposto il collocamento al Cpr di Torino per il definitivo allontanamento dall'Italia.