GIALLO NEL PADOVANO,CADAVERE TROVATO LEGATO IN AUTO
Una esecuzione e successivamente un maldestro occultamento del cadavere. E' il primo risultato della ricognizione esterna sul corpo senza nome trovato in un'automobile rinvenuta a San Giorgio delle Pertiche nelle acque del Tergola. Fin dal macabro rinvenimento si è pensato a un omicidio:
Da una prima ricognizione fatta sul posto del ritrovamento, gli investigatori e il medico legale hanno ravvisato segni di arma da fuoco. Nelle prossime ore sarà effettuata l’autopsia, ma dai primi rilievi il corpo presenterebbe segni compatibili con una presenza in acqua non superiore della 12 ore.
Tutto è iniziato verso le 8 del mattino quando un automobilista di passaggio notate le ruote di un’auto galleggiare sul fiume, ha avvisato i carabinieri. L’auto, una fiat Bravo nera vecchio modello è stata poi ripescata dai vigili del fuoco priva di targhe. Una volta aperta, nella parte posteriore è stato trovato il cadavere di un uomo sulla cinquantina legato e coperto dalla ruota di scorta e senza documenti. I carabinieri stanno cercando di risalire all'ultima persona che ha usato l’auto attraverso il numero di telaio. Difficile ipotizzare che i carnefici dell'uomo senza nome abbiano scelto un luogo così trafficato per occultare il cadavere. Più probabile che esecuzione e occultamento siano state quasi contestuali sia nel tempo che nello spazio.