CHIUSO (DI NUOVO) UN BAR DI MORTISE A PADOVA
Sessanta giorni di chiusura per un bar nel quartiere Mortise, a Padova. È quanto disposto dal questore Marco Odorisio, dopo nuovi accertamenti che avrebbero confermato una situazione di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’ultimo episodio risale all’8 ottobre scorso. Durante un controllo all’interno del locale, un uomo ha tentato di fuggire alla vista dei militari, gettando a terra due involucri di droga. Sequestrata dell’hashish e della cocaina. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Ma a colpire è anche il profilo della clientela. Dieci le persone identificate, nove delle quali risultate avere precedenti penali o di polizia. Sei erano già state controllate in passato nello stesso esercizio.
Secondo la Questura, il bar sarebbe stato in passato teatro di episodi di violenza e spaccio, senza che i precedenti provvedimenti riuscissero a risolvere le criticità.
Già nel marzo 2025 era stata disposta una sospensione di 45 giorni. Nel giugno 2026 era arrivato un nuovo stop, inizialmente di 75 giorni, poi rideterminato in 45 dopo un ricorso al Tar. Il locale aveva quindi ripreso l’attività beneficiando della sospensiva in attesa della decisione sul ricorso.
Ora il nuovo provvedimento: altri 60 giorni di chiusura, con l’obiettivo di interrompere le condizioni di pericolo e prevenire il ripetersi di episodi analoghi.