FUSIONE DI COMUNI, IL SEGRETO PER ATTRARRE RISORSE
Fondere i comuni per non scomparire, migliorare i servizi e per poter ottenere risorse da parte dell’Europa, Stato e Regione. Con il "Piano di riordino territoriale del Veneto", varato nel 2024, risulterebbero 130 i Comuni, nelle 7 province, che potrebbero andare alla fusione, tutti al di sotto dei 10 mila abitanti. I criteri di analisi considerano la diminuzione della popolazione negli ultimi 10 anni, l'indice di vecchiaia superiore alla media regionale , la spesa corrente e la capacità fiscale. Ogni parametro negativo spinge verso la fascia critica. L’appello di Anci Veneto da tempo preme sul fatto che i sindaci hanno bisogno di strumenti e risorse per servire le proprie comunità nel migliore dei modi. Perché c’è questa anomalia inversamente proporzionale fra la virtuosità dei comuni veneti e il trasferimento di risorse. I piccoli comuni del Veneto sono il 70%. Una fetta di popolazione e una grande fetta del territorio con servizi sempre più risicati. Da questo punto di vista le aggregazioni sono fondamentali: dobbiamo cominciare a guardare i nostri vicini di casa come un’opportunità di sviluppo e di crescita.