ANNO GIUBILARE MARIANO: PAROLIN A MONTE BERICO
Ha aperto a Vicenza l’Anno Giubilare Mariano e della Rinascita con una solenne liturgia presieduta dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede. Una folla di fedeli ha invaso la basilica di Monte Berico, sia all’interno sia all’esterno in piazzale della Vittoria dove erano stati installati dei maxi schermo. Una celebrazione che coincide con i seicento anni delle apparizioni ad una contadina della Madonna sul colle dove poi fu edificato il santuario, liturgia a cui hanno partecipato le autorità militari e cittadine oltre al Presidente del Veneto Alberto Stefani.
Nell’omelia, il cardinale ha ricordato i sei secoli di storia del santuario, “una storia fatta di speranza, di vita, di cambiamento, di rinascita” sottolineando che “la Madre di Gesù rappresenta l’inizio della Chiesa dei risorti e ha concesso la libertà dalla peste”. Il Cardinale ha voluto innanzitutto sottolineare il suo profondo legame con il colle berico, definendolo un porto sicuro nonostante i suoi numerosi impegni internazionali, ha poi offerto una riflessione sul valore della parola e del silenzio interiore. Parolin non ha evitato i temi caldi dell’attualità nazionale come le Olimpiadi di Milano-Cortina e internazionale, a partire dal conflitto in Ucraina. Nonostante la complessità del quadro geopolitico, il Cardinale ha invitato a non cedere allo sconforto.