ADESCANO UOMINI SU CHAT D’INCONTRI E LI RAPINANO
Un incontro concordato online, una panchina in un parco pubblico e poi l’agguato. È quanto accaduto a Bassano del Grappa a un 29enne residente nel padovano, arrivato in città per incontrare una ragazza conosciuta su una chat di incontri. Dopo aver parcheggiato l’auto nelle vicinanze del parco, l’uomo si incammina a piedi, quando viene sorpreso alle spalle da una persona con il volto coperto.
L’aggressore lo colpisce con pugni alla testa e lo minaccia con un coltello e un tirapugni, intimandogli di consegnare il telefono. Nel tentativo di fuggire e chiedere aiuto, la vittima riesce ad allontanarsi approfittando del passaggio di un’auto, ma l’aggressore si dirige verso la sua vettura, lasciata aperta con le chiavi inserite, e fugge.
Il 29enne, ferito, si presenta dai Carabinieri per sporgere denuncia e viene poi medicato al Pronto Soccorso, con una prognosi di sette giorni. Le indagini, avviate immediatamente, si inseriscono in un quadro più ampio: da giorni i militari stavano lavorando su episodi simili avvenuti in città, con lo stesso schema. E avevano posto l’attenzione su due fratelli, una giovane di 21 anni e il fratello di soli 18.
Le perquisizioni portano al recupero dell’auto rubata e al sequestro di armi, indumenti usati durante l’aggressione e di una serra domestica con piante di marijuana. Emergono inoltre gravi indizi su altri due fatti analoghi: una rapina consumata e una violenza privata, sempre ai danni di giovani adescati online e attirati nei parchi cittadini.
E’ scattato allora, l’arresto nei confronti dei fratelli. La ragazza è stata posta agli arresti domiciliari, mentre il neomaggiorenne è stato trasferito in carcere. Per gli altri episodi, i due sono stati denunciati a piede libero.