VENEZIA, IN CENTOMILA PER IL REDENTORE
La Notte del Redentore si apre con i colori della bandiera di San Marco. Alle 23.40 il cielo sopra Venezia si tinge di giallo, rosso e oro, un omaggio alla storia e all'identità della Serenissima che dà ufficialmente il via allo spettacolo.
Per quaranta minuti si susseguono effetti pirotecnici dalle tonalità intense e in continua evoluzione, capaci di trasformare il Bacino San Marco in una grande tela luminosa. Un finale ricco di emozioni chiude poi una delle notti più attese dell'anno.
La Festa del Redentore affonda le sue radici nella storia della città. Fu istituita per ricordare la fine della terribile epidemia di peste che colpì Venezia tra il 1575 e il 1577, provocando la morte di circa 50 mila persone, oltre un terzo della popolazione dell'epoca. Ancora oggi rappresenta uno degli appuntamenti più sentiti dai veneziani e dai tanti visitatori.
Sono stati oltre 100 mila gli spettatori che hanno seguito l'evento: circa 30 mila a bordo di 4 mila imbarcazioni nel Bacino San Marco, 45 mila nelle aree prenotate delle Zattere, della Piazzetta San Marco, della Riva degli Schiavoni e della Giudecca, mentre migliaia di persone hanno assistito allo spettacolo da altane, abitazioni, strutture ricettive e punti panoramici della città.
Ha funzionato anche il complesso dispositivo di sicurezza. Fondamentale il lavoro delle Forze dell'ordine, dei, Vigili del Fuoco e del personale sanitario, affiancati da circa 140 agenti della Polizia Locale, che hanno garantito il regolare svolgimento della manifestazione.
Importante anche il piano della mobilità. Oltre al normale servizio di linea, sono state effettuate più di cento corse aggiuntive del trasporto pubblico su acqua, mentre 45 autobus e altrettanti conducenti hanno gestito lo sfollamento da Piazzale Roma tra la mezzanotte e le tre del mattino.