CONTRATTO FERMO AL PALO, GIORNALISTI IN SCIOPERO
Terza giornata di sciopero per le giornaliste e i giornalisti italiani che denunciano una situazione sempre più critica per il settore dell’informazione. Il Veneto e Verona nella cornice di Piazza Bra sono stati il cuore della manifestazione nel Nordest con la partecipazione della segretaria della Federazione Nazionale della Stampa Italiana oltre a rappresentanze politiche locali e regionali. Al centro della protesta, il mancato rinnovo del contratto nazionale, scaduto da ormai dieci anni, mentre gli stipendi sono stati progressivamente erosi dall’inflazione. Un contratto da cui deriva anche quello dell’emittenza televisiva locale.
Secondo la Federazione nazionale della stampa, negli stessi anni gli editori hanno beneficiato di aiuti pubblici, senza però avviare un confronto concreto per il rinnovo contrattuale. Tra i nodi irrisolti anche l’assenza di regole sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e sulla remunerazione dei contenuti ceduti alle piattaforme digitali. Per la categoria, dignità professionale e qualità dell’informazione sono strettamente legate e passano attraverso il rinnovo contrattuale, il recupero salariale e la difesa di diritti che non sono privilegi, ma presidi di libertà di stampa a garanzia della democrazia.