VERSAVA TASSE CON I FONDI PER CORSI DI FORMAZIONE
Versare le tasse attraverso uno stratagemma che inizialmente poteva sembrare vincente è costato ad un imprenditore dell’hinterland padovano un importo complessivo di 195 mila euro. La scoperta del maltolto effettuata grazie ai controlli capillari realizzati dalla Guardia di Finanza di Padova per conto dell’Erario. I finanzieri euganei hanno scoperto libri presenze e la partecipazione fittizia di una 20ina di dipendenti dell’indagato a corsi di formazione per i quali l’imprenditore ha nel tempo percepito 150 mila euro reimpiegati per compensare debiti contributivi e imposte. Tutto falso alla luce delle indagini e delle testimonianze dei dipendenti raccolte dai finanzieri , che firmavano la falsa partecipazione e presenza ai corsi . Un comportamento quello dell’imprenditore attivo nel settore calzaturiero che ha distratto fondi e aiuti a colleghi meritevoli e onesti e che ora ha ottenuto un esborso tra il dovuto all’Erario e le sanzioni superiore alle tasse da versare in origine.