LA 'PORRACCHIA': BELLA MA A CASA SUA IN SUD AMERICA
Manca poco più di un mese alla fioritura della Ludwigia Hexapetala. I suoi fiori color giallo intenso sul fogliame verde a pelo d'acqua lungo canali sponde dei laghi, sono uno spettacolo della natura. Peccato però che sia una delle piante del Sud America più infestanti e dannose per l’eco sistema italico. E’ in grado con i suoi 2m di lunghezza ramo di ostacolare la navigabilità. Soffoca la flora nativa, diminuisce l’ossigenazione delle acque, rilascia sostanze chimiche impedendo la germinazione alle altre specie. Creando un fitto tappeto di fogliame a filo d’acqua aiuta la proliferazione delle zanzare e quindi della WestNile. Insomma per farla breve d’essere estirpata. Ed è ciò che si prefigge di fare il Consorzio di bonifica Bacchiglione che si avvale della collaborazione del Dipartimento di Agronomia, Animali, Alimenti, Risorse naturali e Ambiente UNIPD che sta studiando una soluzione al problema. Il Consorzio lo scorso anno ha speso la bellezza di un milione di euro solo per lo smaltimento delle piante rimosse. La porracchia come viene chiamata dialettalmente d’essere estirpata dal suo apparato radicale perché semplici sfalci o potature la rinvigoriscono aumentando il danno. Viene chiesta la collaborazione anche alla cittadinanaza che estirpando la pianta non deve lasciare in acqua residui che potrebbero successivamente riattecchire. Oltre che infestante è anche molto resistente , persino al freddo. Per concludere: bella sì, ma a casa sua!