IMMATRICOLAZIONI AUTO IN PERDITA NEL PADOVANO
Il mercato dell’auto padovano è in sofferenza anche nei primi mesi 2026. Una tendenza che nella città del Santo non è certo una novità. Difficolà che si trascina ormai da tempo. Incentivi statali inefficaci, pochi soldi nelle tasche dei padovani, prezzi troppo elevati sulle auto di ultima generazione. Se fino a oggi queste potevano essere le principali cause, anche dell’impennata di prezzi sul mondo dell’usato, ora la lettura del fenomeno diventa più nebulosa. Ciò che rende inspiegabile il tonfo euganeo, sono i dati diffusi da Ascom Confocommercio che mostrano una controtendenza in positivo sia a livello Regionale che nazionale. Ma veniamo ai dati; il padovano perde un 2,42% rispetto a un +5,54 del Veneto e + 6,18 % dell’Italia. Per capirci stiamo parlando di 2.022 auto immatricolate a gennaio 2025 anno non esente da difficoltà rispetto alle 1.973 dello stesso periodo ma targato 2026. L’auto strumento di personale libertà e indispensabile in campo commerciale sembra perdere appeal tra i padovani anche forse per un crescente senso ambientalista supportato dagli investimenti comunali rispetto ai trasporti pubblici. Forse questo alla base del calo vendite. Svettano, come curiosità Toyota e Volkswagen e nell’elettrico crescono le vendite per Musk con 30 Tesla immatricolate nel mese corrente.